 |

Siah Armajanipubblicato da Germano Celant. Negli anni 70 l'arte è stata coinvolta in un processo di ottenere a partire dalla specificità e trasformandosi più apra, senza contorni. Tutta la ricerca ha puntato su un movimento che avrebbe oltrepassato i limiti di tradizione, generante un flusso inarrestabile in tutti i sensi. Un territorio delle immagini e dei gesti ha preso la forma, che enorme è stata dilatata dalla presenza simultanea di tutti gli orientamenti, dal social all'ecologico, dalla prestazione all'architettura, il mentale al fisico medica, senza mettere un accento particolare su uno o l'altro.
Il lavoro artistico ha stabilito un rapporto con tutti i contesti possibili e situazioni ambientali, intervenenti dappertutto. Ha lasciato tutte le tradizioni dietro per un avvenimento di cui il fuoco centrale era il presente. Artisti ritenuti liberamente per muoversi, cercando soltanto la loro propria identità.
Durante alcuni anni che manifestazioni sono comparso quello è prosperato sulla rivelazione di differire, entità contrapporre, dall'icona di schiocco alla struttura elementare, comunicazione culturale al processo concettuale, il trasporto territoriale alla rianimazione decorativa, presupponente le etichette come arte di schiocco, arte minima, l'arte di corpo, l'arte concettuale, l'arte della terra, la pittura del modello, entità variabili di un azionamento verso mobilità assoluta. Siah Armajani (1939) si è scoperto che inizia il suo viaggio creativo, da 1
more: www.internimagazine.it/s01300100... (265)
May 15, 2004 | Viewed 29,145 time(s)
|
 |